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LA POESIA E IL VIAGGIO

VENERDÌ 18, SABATO 19 E DOMENICA 20 MAGGIO 2018
Università Dell’insubria
Villa Gallia
Passeggiate Creative
Liceo “Teresa Ciceri”
Liceo “Alessandro Volta”
Istituto “Orsoline San Carlo”
Enaip Como

“Non smetteremo di esplorare.
E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo
al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”

(T. S. Eliot)

Il tema dell’ottava edizione del Festival sarà quello del viaggio:  il viaggio, esperienza costante nella vita di ogni essere umano in ogni epoca e in ogni Paese del mondo. È un tema da sempre privilegiato dalla letteratura, sia che si tratti di descrizioni di viaggi che ci trasportano idealmente in luoghi lontani, sia in senso simbolico, desiderio di conoscenza dell’ignoto alimentato da una costante inquietudine, come per Ulisse, o percorso di maturazione  spirituale, come per Dante; o ancora itinerario  interiore alla ricerca di sé. Oggi più che mai, il tema del viaggio appare in tutta la sua drammatica attualità in Europa e in altre zone del mondo che si  trovano a dover gestire grandi flussi migratori di persone che fuggono da guerre, fame e miseria. La poesia può raccontare questo e molto altro. Per tale ragione abbiamo pensato quest’anno di rendere speciale il grande viaggio della Poesia che passerà da Como attraverso la voce di tanti poeti provenienti da tutto il mondo.

Una novità infatti è il Poetry Slam Internazionale che si terrà sabato 19 maggio a Villa Gallia e che vedrà gareggiare insieme a colpi di versi poeti-slammer, alcuni dei quali campioni nei loro Paesi di origine. Sarà inoltre pubblicata per la prima volta in Italia un'antologia che raccoglierà alcune delle maggiori voci a livello mondiale del Poetry Slam.

Lo slam  è un modo creativo di divulgazione della poesia come forma d’arte, ne recupera la dimensione orale e riesce a creare un ponte tra i poeti e il pubblico, coinvolgendo quest’ultimo ad interagire con gli slammer in modo aperto e libero e sviluppando una sorta di energia positiva.   Come ha scritto il suo ideatore, l’americano Marc Kelly Smith nel Poetry Slam “Chiunque è benvenuto.  Lo slam dovrebbe essere aperto a tutte le persone e a tutte le forme di poesia”.

Oltre agli slammer, il Festival ospiterà come d'abitudine poeti da tutte le parti del mondo, per reading emozionati e di alto spessore poetico.

Il tema della nona è “l’altro”, cioè capacità di comprendere lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore capacità dunque di capire “l’altro da sé”, comprenderne gli stati d’animo e i sentimenti, apprezzare la ricchezza che  culture diverse dalla nostra possono portare, mantenendo sempre viva tuttavia la propria identità culturale.

Grazie alle poesie e testimonianze degli autori che parteciperanno, provenienti non solo dall’Europa, ma da vari Paesi del mondo, il pubblico è sensibilizzato a riflettere sui problemi che oggi riguarda il nostro Paese e tutta l’Europa.

I VIDEO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'EDIZIONE 2018

ALL'UNIVERSITÀ DELL'INSUBRIA

I POETI NELLE SCUOLE

POESIA, SCIENZA E TECNOLOGIA

VENERDÌ 7 E SABATO 8 APRILE 2017
Università Dell’insubria
Comonext
Liceo “Alessandro Volta”
Liceo “Paolo Giovio”
Liceo “Teresa Ciceri”
Villa Gallia

Poesia, Scienza e Tecnologia
“La creatività della scienza, quantunque abbia a che fare quotidianamente con la durezza e la concretezza della realtà, se non può fare perno esclusivamente sulla fantasia, se ne giova tuttavia anch’essa e sovente ha qualcosa di simile alla poesia”
(Andrea Zanzotto)

Il tema del Festival Internazionale di Poesia, che si svolgerà venerdì 7 e sabato 8  aprile a Como, sarà il rapporto tra poesia, scienza e tecnologia.  Esso è da sempre molto stretto, già dalle epoche più remote (basti pensare al pensiero atomistico democriteo, al poema scientifico di Lucrezio o a quello agronomico di Virgilio e naturalmente alla vaste conoscenze in ambito astronomico e cosmologico di Dante) fino ad arrivare alla  nascita stessa della scienza moderna, segnata da un grande scrittore come Galileo. Più recentemente, anche a voler sorvolare sull’attenzione onnivora di Leopardi, che lo ha portato a scrivere una “Storia della astronomia”, non si può dimenticare, solo per fare alcuni esempi,  come Goethe fosse appassionato di botanica, zoologia e varie branche della fisica, Lewis Carroll fosse un matematico, oltre che l’autore di Alice, Robert Musil avesse studiato matematica e fisica e, per restare in ambito italiano, Primo Levi fosse un chimico e come Leonardo Sinisgalli fosse soprannominato “il poeta ingegnere”. Ma sono soprattutto le nuove visioni della scienza che, almeno a partire dal Futurismo, hanno offerto anche alle poesia grandi suggestioni per vedere il mondo con occhi diversi.

Il Festival , tra gli altri, ha già ricevuto patrocinio dall’Ambasciata del Canada, della Norvegia e dell’Irlanda ed è gemellato con altri importanti Festival Internazionali,tra i quali il Festival Miahi Eminescu  (Romania) e il Festival Luna de Locos di Pereira (Colombia).

Anche quest’anno il Festival prevede, durante la mattina del 7  aprile,  un  incontro all’Università dell’Insubria, dove i poeti leggeranno le loro poesie alternandosi alle relazioni dei Professori Michela Prest e Stefano Serra Capizzano, rispettivamente Docente di Fisica e Direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria. Altri eventi si terranno nella mattina del 7 aprile presso la varie Scuole Superiori di Como, dove i poeti incontreranno gli studenti.  Questi ultimi hanno realizzato musiche, disegni e video ispirati alle poesie dei poeti partecipanti.

Novità di quest’anno è l’incontro che si terrà nel pomeriggio di venerdì 7 aprile  a Lomazzo (Co), presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNext, sorto per valorizzare e promuovere  start up ed imprese con un elevato potenziale di innovazione  tecnologica, idee e progetti centrati sullo sviluppo scientifico. I poeti internazionali porteranno fino a ComoNext i versi più importanti del loro Paese.

Al reading di sabato 8 aprile, che si terrà durante il pomeriggio e la sera nella prestigiosa e ampia sede di Villa Gallia, oltre ai poeti italiani Bruno Galluccio (che è anche fisico), Cinzia Demi e Giovanni Darconza, parteciperanno voci significative della poesia internazionale: Haydar Ergülen (Turchia), Victor Rodriguez Nunez (Cuba), Ruben Dario Lotero, Giovanny Gomez (Colombia), Francoise Roy (Canada), Helen Dwyer (Irlanda), Marta Markoska (Macedonia), Monica Aasprong (Norvegia), Ion Deaconescu (Romania). 

Durante il Festival sarà attiva la Bottega di poesia: gli aspiranti poeti potranno chiedere gratuitamente un parere sui propri versi a Mario Santagostini, noto scrittore e poeta di nazionale. Chiuderà l’evento la cerimonia di premiazione dei vincitori e finalisti del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in Versi.

Anche quest’anno, dalla casa editrice nazionale I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, verrà pubblicata l’antologia delle poesie presentate a Europa in Versi. Ad arricchire l’evento saranno le opere realizzate dagli allievi dell’Accademia Aldo Galli, ispirate alle poesie dei poeti partecipanti, e le musiche eseguite dagli allievi del Conservatorio di Como. Gli studenti dell’Istituto Enaip di Como avranno invece il compito di accogliere i poeti e il pubblico durante le giornate del Festival.

I VIDEO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'EDIZIONE 2017

LA GIORNATA A COMONEXT - LOMAZZO, COMO

POESIA E ARTE

VENERDì 29 E SABATO 30 APRILE 2016
Università dell'Insubria
Liceo Teresa Ciceri
Villa del Grumello

“La pittura è poesia silenziosa,
e la poesia è pittura che parla”

(Simonide)

La sesta edizione del Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi “Poesia & Arte” è dedicata al rapporto che la poesia, arte del linguaggio, secondo la definizione di Paul Valéry, ha con le altre arti, supreme forme di espressione umana. In particolare, in rapporto alla poesia, sono valorizzate le arti figurative, che si avvalgono oggi di nuovi linguaggi espressivi, nati dall’utilizzo dei molteplici media, da quelli più storici ai più recenti (fotografia, disegno-scrittura, ecc). Ai poeti italiani e stranieri di fama internazionale, tra cui Franco Buffoni, Umberto Fiori, Milan Richter, Michael Harlow, William Wolak che anche quest’anno partecipano al Festival, si affiancano artisti giovani e meno giovani che operano sul nostro territorio e che avranno modo di far conoscere le loro opere in un contesto internazionale di alto livello culturale.

I VIDEO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'EDIZIONE 2016

ECOPOETRY: DALL’EMOZIONE ALLA RAGIONE

VENERDì 8, SABATO 9, MARTEDì 12 MAGGIO 2015
Associazione G. Carducci, Como
Villa del Grumello
Università dell'Insubria

“Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.”
(John Keats)

La quinta edizione del Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi si è svolta, come ogni anno, nello splendido contesto di Villa del Grumello, a Como, l’8 e 9 maggio 2015. Il tema “Ecopoetry: dall'emozione alla ragione”  è stato in linea con le tematiche  trattate nell’ambito di EXPO 2015. Un tema, quello della sostenibilità, di interesse mondiale, che coinvolge l’intero pianeta.

L’evento ha fatto parte delle  manifestazioni organizzate da SISTEMA COMO per il 2015, in relazione ad EXPO.

Circa 400 le persone passate quest'anno a Villa del Grumello, più di cento articoli pubblicati su quotidiani, riviste e siti regionali, nazionali e internazionali .

L’edizione 2015 è stata organizzata su due giorni: per dare spazio a nuove forme di poesia, come il Poetry Slam che è stato organizzato nell’ambito del Festival dalla Lega Italiana Poetry Slam con successo. Anche l’edizione del 2015, come del resto avviene ormai da quattro anni, ha avuto risonanza oltre i confini nazionali  e ha coinvolto poeti di fama internazionale, provenienti da  tutto il mondo, tra cui Julio Pavanetti e Annabel Villar (Uruguay), Mario Castro Navarrete (Cile); Hanane Aad (Libano);Taeko Uemura e Mariko Sumikura (Giappone); Metin Cengiz (Turchia) e tra gli italiani Tomaso Kemeny, Maurizio Cucchi.

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IL SUONO E IL SENSO: UN ORIGINE COMUNE

SABATO 22 MARZO 2014, ore 14.15
Villa del Grumello, Como

“L'origine ama nascondersi”
(Paul Valéry)

La quarta edizione di Europa in Versi,"Il suono e il senso: un'origine comune" che si è tenuta il 22 marzo 2014 a Villa del Grumello a Como, ha allargato i confini al rapporto da sempre esistente tra poesia e musica, tra la parola e il suono, parola che si conosce e che si ascolta. I linguaggi della poesia e della musica hanno infatti un’origine comune: aedi, trovatori, menestrelli univano suono e senso indissolubilmente. La poesia, legata ad una prosodia che nutre l'immagine, è misura che si annuncia non solo in funzione di un contenuto ma, soprattutto, nel rapporto tra l'immagine e il respiro, la pausa, il suono. Il lavoro del poeta si dipana nella difficile ricerca della parola giusta, insostituibile, unica e capace di incarnare il soffio sonoro del visibile che si vuole esprimere. E se in seguito musica e poesia hanno seguito ciascuna la propria strada, è vero che le accomunano ritmo, armonia, suono. Questa edizione ha offerto al pubblico la possibilità di recuperare, capire e apprezzare le analogie e le differenze che da sempre caratterizzano questi due ambiti dell’arte. Tra i poeti italiani partecipanti, Giuseppe Conte, Ida Travi, Donatella Bisutti e tra gli stranieri Tugrul Tnyol (Turchia), Luisa Castro, Juan Vicente Piqueras e José Maria Micó (Spagna ). Ospite d’eccezione il violinista di origine marocchina Jamal Ouassini. Novità di questa edizione è stato il prologo di venerdì 12 aprile. Durante la serata, presso la sede dell’Associazione G. Carducci in via Cavallotti 7 alle 21.00, il poeta e scrittore Basilio Luoni, ha presentato “La Rusalka”, lavoro teatrale su Alexander Pushkin, accompagnato dalla Compagnia Teatrale Lezzenese.

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TRA POESIA E CONOSCENZA

SABATO 13 APRILE 2013, ore 15.00
Villa del Grumello, Como

“L'origine ama nascondersi”
(Eraclito)

La terza edizione del Festival di Poesia Europa in Versi “Tra poesia e conoscenza”, che si è tenuta venerdì 12 aprile alle 21.00 presso la sede dell’Associazione G. Carducci in via Cavallotti 7 e sabato 13 aprile a Villa del Grumello a Como, ha allargato i confini della poesia, genere letterario che da sempre è una chiave di lettura della realtà, alla ricerca scientifica e alla conoscenza del micro e del macrocosmo.

Se è vero, come dice Eraclito, che “l’origine ama nascondersi”, sia il poeta che lo scienziato ricercano da sempre questa origine (dal Big Bang ai buchi neri, dal silenzio alla parola). La terza edizione del festival ha offerto al pubblico la possibilità di spaziare in ambiti della conoscenza apparentemente lontani ma in realtà strettamente legati alla ricerca da una profonda ansia di sapere, da sempre insita nella natura umana. Oltre alla partecipazione di grandi nomi della poesia internazionale, hanno portato la loro testimonianza alcuni personaggi di spicco del mondo accademico e scientifico: il filosofo Giulio Giorello; il Prof. Edoardo Boncinelli, docente alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano; il Prof. Antonio Bianconi, ordinario di Biofisica all’Università Sapienza di Roma; la Prof. Michela Prest, docente di Fisica presso l’Università degli Studi dell’Insubria e il Prof. Giorgio Maria Zamperetti, docente di Diritto Commerciale presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

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LA CURA DELLA POESIA

SABATO 14 APRILE 2012, ore 15.00
Villa del Grumello, Como

“Con te mi libero / dal dolore, vinco la solitudine, / trovo armonia.”
(Gianpaolo Donzelli)

La seconda edizione del Festival di poesia Europa in Versi "La cura della poesia" si è tenuta sabato 14 aprile, a partire dalle ore 15, presso la splendida Villa del Grumello.

Questa edizione ha allargato i confini della poesia ai paesi dell'Europa del Sud e del Nord Africa, ospitando tra gli altri il poeta portoghese Gastão Cruz, lo spagnolo Juan Carlos Reche e la poetessa marocchina Fatiha Morchid, oltre a ospitare grandi nomi della poesia italiana. In tal modo si è offerta al pubblico una varietà di poetiche e si è allargato l’orizzonte culturale della manifestazione. Un’importante iniziativa ha caratterizzato l’edizione del 2012: hanno portato la loro testimonianza medici e sociologi impegnati nelle Medical Humanities, un insieme di discipline che analizzano in che modo le scienze umanistiche, e in particolare la poesia, possono influenzare l’educazione e la pratica medica.

Hanno partecipato il Prof. Dott. Graziano Martignoni, Psichiatra FMH e Psicoanalista, il Prof. Gianpaolo Donzelli  Professore Ordinario di Neonatologia e Pediatria Università di Firenze, il Prof. Mario Guidotti Primario Unità Operativa di Neurologia  Ospedale Valduce di Como,la Dott.ssa Patrizia Trimboli Sociologa, Counselor ad orientamento clinico e Docente nella Formazione.

I VIDEO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'EDIZIONE 2012

UNA GIORNATA CON LA POESIA

SABATO 19 MARZO 2011, ore 16.30
Villa del Grumello, Como

“La poesia è un sogno in presenza della ragione”
(Tommaso Ceva)

La  prima edizione di  Europa in Versi, “Europa in Versi”,  si è posta l’obiettivo di evidenziare la varietà odierna dei volti della poesia e ha voluto dare inizio a un evento continuativo che negli anni ha portato a Como nomi di fama internazionale della poesia italiana e straniera. Basti fare un cenno ad alcuni dei poeti italiani che  hanno partecipato a questa edizione: Maurizio Cucchi, Milo De Angelis,  Vivian Lamarque, Patrizia Valduga.

I testi di questi autori ci mostrano come vario possa essere il cammino della poesia, e come elementi in apparenza opposti riescano a trovare spazio in un territorio senza confini reali, come quello che pratica chi scrive versi. Senza confini anche geografici, come è risultato chiaro dalla partecipazione di alcune voci straniere di grande risalto nei loro paesi, come Alberto Nessi, ticinese o la tedesca Monika Rinck. Ma la giornata di  Europa in Versi ha avuto altre voci che si sono rivelate al pubblico italiano, come quelle dell’austriaco Karl Lubomirski,  del polacco Ryszard Krynicki (già tradotto in un numero dell’Almanacco dello Specchio) e della rumena Ana Blandiana, di cui conosciamo la raccolta Un tempo gli alberi avevano gli occhi (Donzelli Editore).

I VIDEO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'EDIZIONE 2011

The International Poetry Festival Europa in Versi, in collaboration with La Casa della Poesia di Como launches the 11th edition of the

INTERNATIONAL PRIZE OF POETRY AND FICTION
EUROPE IN VERSE AND PROSE

For information write an e-mail to info@europainversi.org
or call +39 371 1092926
from 9 a.m. to 6 p.m. on Tuesday and Thursday

STRANGE DAYS.
BEYOND THE ALGORITHM:
HUMANITY AT THE CENTER

15th Edition International Poetry Festival
Artistic direction of Laura Garavaglia

May 16-17, 2025

VILLA GALLIA
UNIVERSITÀ DELL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA
LICEO TERESA CICERI
LICEO ORSOLINE SAN CARLO

È possibile consultare il programma dettagliato dell'edizione 2017 di Europa in Versi qui.

Vorremmo mettere in evidenza uno degli appuntamenti di maggior successo delle precedenti edizioni, che si ripeterà anche quest'anno: la Bottega di poesia. Gli aspiranti poeti, durante il Festival, potranno chiedere pareri sui propri versi al noto scrittore e poeta internazionale Mario Santagostini.

Nell'attesa del festival, potreste partecipare al Premio Internazionale legato al Festival!

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Vedi anche:
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