FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA EUROPA IN VERSI
GLI OSPITI DELL'EDIZIONE 2026
DALLA FRANCIA

Emmanuelle Malhappe è una ricercatrice appassionata del versante linguistico. Ha iniziato insegnando letteratura del XVIII secolo e ciò che rende un testo letterario presso l’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi. Successivamente, e tuttora, esercita la psicoanalisi. Ha sempre scritto, sia teatro che racconti brevi, saggi, rubriche radiofoniche o poesia. La sua poesia e i suoi racconti sono stati tradotti in diverse lingue e pubblicati in numerose riviste. La sua raccolta poetica Entre est le pays è pubblicata da Éditions L’Harmattan (2025). La sua raccolta che intreccia poesia e filosofia (Éclats de femme, silence du féminin) è stata pubblicata da Ubik-Art Moresa (2025). Nel 2025 ha pubblicato con la stessa casa editrice, in collaborazione con Antonio Rodriguez Yuste,J’ai posé ma main, una raccolta poetica. Dalla sua esperienza di ricercatrice in letteratura è nata la pubblicazione, presso Flammarion (1999), di un’edizione del Jeu de l’amour et du hasard di Marivaux, per la quale ha curato l’intero apparato scientifico. Ha ricevuto il Grand Prix de la nouvelle Gaston Baissette per la sua raccolta di racconti La Solitude des cygnes. Partecipa a numerosi festival in Francia e nel mondo. Sensibile fino a scoprirsi, curiosa di apprendere, convinta che la condivisione e la creazione siano una forma necessaria di resistenza, conduce il suo lavoro artistico e intellettuale come una serie di tentativi di ritrovare l’essenza di ciò che ci rende umani.
DALL'UNGHERIA

Pál Dániel Levente è autore di otto volumi in lingua ungherese e le sue opere sono state tradotte in oltre venti lingue. È stato cofondatore e vicedirettore della rivista d'arte e casa editrice PRAE. Ha inoltre ricoperto il ruolo di direttore editoriale della ELTE University Press e di direttore generale dell'Agenzia Culturale e Fondo Letterario ungherese "Petőfi", dove è stato direttore esecutivo della rivista letteraria in lingua inglese Continental Literary Magazine.Ha trascorso un decennio come interprete e regista presso diversi gruppi indipendenti di teatro e arti performative. Attualmente ricopre i ruoli di: Drammaturgo, autore e librettista presso il Circo stabile di Budapest (Fővárosi Nagycirkusz), dove ha contribuito a oltre 60 produzioni, inclusi i lavori per il Festival Internazionale del Circo di Budapest. Drammaturgo per i concerti teatrali dell'Orchestra Sinfonica di Gödöllő. Partecipa frequentemente come ospite a festival letterari e di poesia internazionali, oltre che a conferenze accademiche. Ha ricevuto numerosi premi letterari, artistici e professionali in Ungheria, Brasile, Francia, Romania, Serbia, Azerbaigian e Stati Uniti.
DAL MESSICO

Laura Hernández Muñoz è poetessa, narratrice, saggista, storica e drammaturga. Ha conseguito il Master in Storia presso la Escuela Normal Superior Nueva Galicia. È stata borsista dell’Instituto de Cultura Hispánica per seguire studi di dottorato in Teorie Economiche della Storia presso l’Università Complutense di Madrid. Ha ottenuto un Diploma in Letteratura del Terzo Millennio (SOGEM) e un Diploma in Laboratori di promozione della lettura, creazione e narrazione nella Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza (ANILIJ, Spagna). È fondatrice dell’Asociación de Literatura Infantil y Juvenil de México (ALIJME A.C., 2009). Membro del Seminario de Cultura Mexicana, Ambasciatrice Letteraria dell’Observatorio de la Diplomacia del Regno di Spagna, membro del PEN e vicepresidente del Patronato della Filarmonica di Jalisco. Tra i riconoscimenti ricevuti: Menzione d’Onore al VII Premio Internazionale di Poesia Dama de Baza, Granada, Spagna 2024; Premio Escridunde, Sial Pigmalión, Madrid, Spagna 2015; Nomina di “Figlia Illustre” di Tamazula de Gordiano per la sua carriera internazionale (2015); la Associazione di Letteratura Infantile del Perù ha dedicato a lei il V Congresso Internazionale tenutosi ad Arequipa nel novembre 2011; Medaglia d’Oro al Concorso di Poesia Mahatma Gandhi della WWCP, Chennai, India 2007; Menzione speciale al Concorso Internazionale di Racconti Rosario 2000; Premio di Teatro Miguel Marón, Bellas Artes de Jalisco 1975. Ha partecipato a oltre 60 antologie e 50 opere collettive.
DALL'ITALIA

Marco Corsi è nato in Toscana e vive a Milano dove lavora nell’editoria. Ha curato alcune rassegne e pubblicato diversi contributi dedicati alla poesia italiana contemporanea. Suoi testi sono apparsi su importanti riviste e blog letterari. La sua prima silloge, Da un uomo a un altro uomo, nel 2015 è stata inclusa nel Dodicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos); nello stesso ha vinto il Premio Cetonaverde Poesia sezione giovani. A questa prima pubblicazione hanno fatto seguito Pronomi personali (Interlinea, 2017) e La materia dei giorni Manni Editori (Manni, 2021), che hanno ottenuto diversi riconoscimenti e riscontri da parte della critica. Nel dopo (Guanda, 2025) è la sua ultima raccolta, selezionata nella dozzina del Premio Strega Poesia e Premio Giuseppe Dessì.

Vincenzo Guarracino, poeta, critico letterario e d’arte, traduttore, è nato a Ceraso (SA) nel 1948 e vive a Como. È autore di raccolte di poesie, fra cui Dieci inverni, 1989, e L'Angelo e il Tempo e altri poemetti, 2022. Per la saggistica, ha pubblicato Guida alla lettura di Verga (1986) e Guida alla lettura di Leopardi (1987 e 1998), nonché edizioni critiche di opere di entrambi gli autori. Ha curato traduzioni dei Carmi di Catullo (1986 e 2005), dei Lirici greci (1991), dei Poeti latini (1993), dei Versi aurei di Pitagora (1988 e 2005), dei Canti Spirituali di Ildegarda di Bingen (1996), del Poema sulla Natura di Parmenide (2006), dei Poeti latini cristiani dei primi secoli (2017).
È autore anche di monografie, in particolare, Bernardo Malacrida, Il teatro tra passione e missione, 2008, e Antonio Spallino. Uomo, amministratore, sportivo, intellettuale, 2013. Collabora a quotidiani (Avvenire, Osservatore) e riviste, cartacee e online.

Mario Santagostini è nato a Milano, dove ha sempre vissuto. Ha pubblicato, tra l’altro, Uscire di Città (Ghisoni, 1972, Stampa 2009, 2012) Come rosata linea (Società di poesia, 1981) L’Olimpiade del ’40 (Mondadori, 1994), Nuove Poesie (NEM, 1998), L’idea del bene (Guanda, 2001), Versi del malanimo (Mondadori 2007), A. (Lietocolle (2010), Felicità senza soggetto (Mondadori, 2014), Kafka in Palestina, nel 1931 (Stampa 2009, 2016), Il libro della lettera arrivata, e mai partita (Garzanti, 2022), Nome di paese: Ascensione (Fallone, 2024). Ha scritto il saggio Il Manuale del poeta (Oscar Mondadori). Ha tradotto dal latino e dal tedesco. Ha collaborato alle pagine letterarie di vari quotidiani.

Kamil Sanders Nato nel 1998 a Venezia, dopo avere conseguito la maturità classica si trasferisce a Milano dove frequenta l’indirizzo di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2023 pubblica il suo primo testo saggistico per la collana Calibano di Prospero Editore: Tradizione e Trasgressione. Note dall’India per un’arte indipendente. Nel 2024 vince il premio Europa in Versi Giovani, cui fa seguito nel 2025 la sua prima pubblicazione di poesie Sillabario del terribile incanto. Attualmente frequenta il biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali alla Naba di Milano e lavora come curatore indipendente e giornalista per testate d’arte.
PERSONALITÀ DEL MONDO DELLA CULTURA

Milo De Angelis Vive a Milano. Ha insegnato per anni nel carcere di massima sicurezza di Opera. Poeta noto a livello internazionale, traduttore dal francese e dalle lingue classiche, è autore dei libri di poesia: Somiglianze (Guanda, 1976); Millimetri (Einaudi, 1983 e Il Saggiatore 2013); Terra del viso (Mondadori, 1985); Distante un padre (Mondadori, 1989); Biografia sommaria (Mondadori, 1999); Tema dell’addio (Mondadori, 2005); Quell'andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010); Incontri e agguati (Mondadori, 2015); Linea intera, linea spezzata (Mondadori, 2020), Tutte le poesie 1969-2015 (Mondadori); in prosa ha pubblicato La corsa dei mantelli (Guanda 1979 e Marcos y Marcos, 2011) e nel 2017 La parola data, una raccolta di interviste con un DVD con di Viviana Nicodemo.

Roberto Galaverni critico letterario, scrive di letteratura contemporanea su riviste e quotidiani («Nuovi Argomenti», «Alias-il manifesto») e collabora ai programmi di RadioTre Rai. È giornalista culturale per l’inserto domenicale La Lettura del Corriere della Sera. Ha scritto numerosi saggi sulla poesia contemporanea. Le ultime sue pubblicazioni sono P.P.P. Poesie per Pasolini (Mondadori, 2022) e Carte Correnti (Fazi Editore, 2024). È membro di giuria del Premio Internazionale di Poesia Europa in versi e in prosa.

Gianmarco Gaspari Ha insegnato Letteratura Italiana all’Università degli Studi dell’Insubria, dove ha diretto l’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities e il Master per Formatori interculturali in Lingua italiana. Si occupa della storia letteraria dell'età moderna, dal Settecento al Novecento. Fa parte dei Comitati per l’Edizione Nazionale di Alessandro Manzoni e di Pietro Verri. È membro effettivo dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e dell'Ateneo di Bergamo, socio dell'Accademia Ambrosiana di Italianistica e del Centro Nazionale Studi Muratoriani. Tra i suoi libri, Letteratura delle riforme. Da Beccaria a Manzoni (Sellerio, 1990), Il mito della Scuola di Milano. Studi sulla tradizione letteraria lombarda (Cesati, 2018), e la curatela, con Barbara Pozzo, di Tradire come nei romanzi. L'adulterio tra diritto e letteratura nell'Ottocento europeo (Il Mulino, 2026).

Fabio Tavelli Conduttore di Skysport, inviato ai Giochi Olimpici e ai Mondiali di calcio. Appassionato di storie sportive, non necessariamente di storie vincenti. Ha scritto alcuni storytelling su grandi protagonisti dello sport mondiale. Ma anche storie epiche declinate su tematiche aziendali. Ad esempio, l’Odissea raccontata come esempio di gestione del team oppure la conquista dell’Antartide vissuta come una gara tra Amundsen e Scott.
I POETI DEL FONDO VERRI
I poeti del Fondo Verri saranno con noi virtualmente il 10 maggio dalle ore 18.00, in via S. Maria del Paradiso 8 a Lecce, al reading "L’AURA DEL GIOCO: POESIE IN CAMPO APERTO - I poeti del GioveDilla – ovvero della poesia Detta".
Dario Goffredo
Ritanna Attanasi
Mario Badino
Rita Greco
Gianni Minerva
Cristina Carlà
Andrea Siano
Francesco Aprile
Claudia Di Palma
Gionata Atzori
Vanni Schiavoni





