Intervista a Haydar Ergülen

Qual è la situazione della poesia nel Suo Paese?

In Turchia c'è una forte tradizione poetica. La nostra poesia è stata influenzata dalla poesia mistica prima e durante il periodo Ottomano, dalla poesia popolare e dalla poesia Divan, anche chiamata “Poesia del palazzo”. Il periodo repubblicano è ricco di notevoli esempi di poesia moderna. Oggi i poeti sono moltissimi, provenienti sia dai circoli secolari che da quelli islamisti; ci sono poeti curdi o turchi che scrivono in turco, entrambi i gruppi contribuiscono a mantenere questa grande tradizione ma scrivono anche la loro propria poesia.

Pensa che la poesia sia uno strumento per avvicinare culture e religioni diverse?

Sì. Avvicina non solo culture e religioni diverse, ma anche poeti con credenze e opinioni politiche che divergono in Turchia. Ho sempre creduto che la poesia abbia una funzione di aggregazione e avvicinamento.

Il linguaggio oggi si è impoverito: la poesia può ridare valore alla parola?

La poesia è sia futuro che passato. La poesia contiene la memoria del passato e quella del futuro. Per questo, anche se il linguaggio di un'era specifica o il linguaggio di oggi sono poveri, la poesia li arricchisce. Facendo questo, aggiunge anche il linguaggio corrente al suo repertorio. So per certo che questo è il caso per la poesia in Turchia. Inoltre, nell'incontro tra le lingue del passato e di oggi, si scopre anche una nuova poesia.

La poesia nel mondo dei giovani. Quale futuro?

La poesia viene sempre portata avanti da nuovi poeti. Il nuovo è portato da gente nuova. Anche la continuazione della vecchia poesia e l'esistenza di vecchi poeti è possibile solo grazie all'emergere di nuovi poeti e all'avanzare di nuova poesia.

Catturare il linguaggio dei giovani, capire il linguaggio giovane è tra i compiti della poesia.
Sappiamo che è sempre stato così fino ad oggi. Non vedo perché non dovrebbe essere così anche in futuro.

La poesia sui social network: qualità o spazzatura?

C'è un movimento in Turchia chiamato "şiirsokakta" (poesia-sulla-strada), che è stato attivo a partire da 4-5 anni fa. Penso che i social media ne siano un aspetto. Penso che siano necessari per iniziare a fare poesia, per far leggere poesia.

Fotografia di Haydar Ergülen
Il poeta Haydar Ergülen